Lezioni della scuola di Omaha (PLO)

Il programma della scuola dalle basi all'exploit: come funziona l'Omaha, forza delle mani di partenza, apertura e gioco contro un'apertura, equity e pot odds, texture del board, nuts, progetti e outs, scontri al flop, freeroll e wrap, cosa non regge un piatto grande, squeeze e 4-bet, blocker, c-bet e tipi di avversari. La teoria è aperta a tutti, pratica ed esami sono nella scuola.

Principiante

🃏Come funziona l'Omaha e perché non somiglia all'Hold'emLa regola delle due carte, il pot-limit e perché nel PLO le mani sono così vicine per forzaL'Omaha sembra un Hold'em con due carte in più, ma in realtà è un altro gioco: le combinazioni sono decine di volte di più, i vantaggi sono minori e la dimensione della puntata è limitata dal piatto. In questa lezione: la regola su cui sbagliano anche i giocatori di Hold'em esperti, il calcolo esatto del rilancio piatto e i numeri che spiegano perché nell'Omaha non ci si può «innamorare» di una coppia d'assi.💪Forza delle mani iniziali: cosa rende davvero forte una manoCollegamento, semi, altezza, e perché AA72 senza semi è peggio di quanto sembriNell'Omaha la forza di una mano non è «una coppia d'assi», ma il modo in cui le quattro carte lavorano insieme. In questa lezione vediamo come la tabella valuta le mani per tipo, perché due semi cambiano la frequenza di apertura da UTG dal 3% al 91% e perché gli assi senza supporto perdono il vantaggio nei piatti multiway.🚪Apertura dalle diverse posizioni: cosa giocare per primo e perché18% da UTG, 48% dal bottone: la logica della posizione e quali mani ne risentono di piùL'apertura è la decisione più frequente nel poker, ed è proprio qui che è più facile ottenere un vantaggio stabile. Vediamo perché il range dal bottone è 2,6 volte più largo che da UTG, quali mani «passano» dal fold all'apertura cambiando posizione e perché nell'Omaha non si fa limp.

Avanzato

🛡️Giocare contro un'apertura: call, 3-bet o foldPerché i re chiamano più spesso e i rundown fanno 3-bet: la logica della tabellaContro un'apertura, nell'Omaha le decisioni sono controintuitive: una parte delle mani molto forti fa meglio a chiamare, e una parte di quelle «speculative» fa 3-bet. In questa lezione vediamo la logica della tabella con l'esempio del bottone contro il CO, spieghiamo perché il 3-bet è quasi sempre con un asso e cosa cambia dai bui.📊Equity e pot odds: quando il call porta soldiEquity contro un range, la formula delle pot odds e perché equity ≠ profittoOgni decisione nel poker è il confronto tra due numeri: quale parte del piatto vinci e quanto paghi. In questa lezione: come calcolare le pot odds per qualsiasi dimensione di puntata, perché l'equity si calcola contro un range e non contro una sola mano, e perché il 40% di equity fuori posizione vale meno del 40% in posizione.⚔️Scontri al flop: chi è favorito e di quantoOverpair, doppia coppia, set, wrap, progetto di colore: le situazioni tipiche in numeriNell'Omaha quasi ogni scontro al flop è più vicino al 50 e 50 di quanto sembri. In questa lezione, le situazioni tipiche con numeri esatti: perché gli assi nudi perdono contro una doppia coppia 26 a 74, cosa danno i backdoor, quando un wrap è favorito contro un set e perché in un piatto multiway un'overpair non vale quasi niente. Tutti i numeri sono calcolati dal nostro motore e coincidono con il manuale PLO QuickStats fino ai centesimi.🌊Texture del board: chi vince su quale flopFlop secchi e bagnati in numeri: quanto spesso gli avversari hanno scala, set e un progetto forteLa texture del flop decide quanto sarà cara la mano e chi è il favorito. In questa lezione, numeri esatti: quanto spesso una mano casuale ha un set su K-7-2, una scala su 9-8-7 e qualcosa di forte uno dei cinque avversari, e anche perché un range tight vince sui flop con l'asso e perde su quelli bassi e collegati.🥜Le nuts: perché nell'Omaha la mano «quasi migliore» perdeCome trovare le nuts su qualsiasi board e quanto spesso qualcuno al tavolo le haNell'Hold'em le second nuts sono quasi sempre una buona mano. Nell'Omaha, su un board bagnato, uno degli avversari ha le nuts molto spesso, e chi paga regolarmente con il secondo colore più forte è quello che perde di più. In questa lezione: come trovare velocemente le nuts, come cambiano da una street all'altra e quanto vale la mano «quasi migliore».🎣Progetti e out: wrap, out puliti e la trappola della regola «×4»Perché un wrap da 20 out è favorito contro un set e un progetto di colore noNell'Omaha i progetti possono essere così forti da essere favoriti contro una mano fatta. Ma ci sono anche trappole: out che migliorano ancora di più la mano dell'avversario, progetti a una scala non nuts e la regola «moltiplica per 4», che sui grandi progetti gonfia le probabilità del 10%. Tutto con numeri esatti.🎁Freeroll e wrap: come stare dalla parte giustaOut nuts, redraw e perché le nuts al flop non sono ancora un piatto vintoL'obiettivo principale nel PLO è vincere lo stack dell'avversario, e per questo bisogna stare dalla parte dominante quando le puntate diventano grandi. In questa lezione: i freeroll (stessa mano, ma uno dei due ha un redraw), i wrap da 13, 16 e 20 out e perché contano non tutti gli out, ma solo quelli nuts. Numeri dall'enumerazione esatta del nostro motore, coincidono con il calcolatore PLO Mastermind.🧯Cosa non regge un piatto grande: 5 errori secondo GalfondDoppia coppia nuda, colori e scale deboli, overpair, tris debolePhil Galfond ha individuato cinque categorie di mani che i giocatori di Hold'em sopravvalutano sistematicamente nell'Omaha. In questa lezione, ogni categoria con i numeri esatti del nostro motore e la domanda principale da farsi al flop: riuscirò ad arrivare al river con una mano con cui vorrò giocarmi tutto lo stack?

Pro

🔥Squeeze e gioco contro il 3-bet: dimensioni, SPR e chi fa 4-betPerché il 4-bet è il 2–4% delle mani e perché nel piatto da 3-bet la top pair è già all-inI piatti con 3-bet e 4-bet sono i più cari dell'Omaha, e le decisioni lì si prendono già prima del flop. In questa lezione: le dimensioni esatte di squeeze e 4-bet, l'SPR in ogni scenario, le frequenze della tabella (chi continua contro un 3-bet e perché il 4-bet non si fa solo con gli assi) e l'equity degli assi contro un range molto stretto.🚫Blocker: come le tue carte cambiano le mani dell'avversarioL'asso del seme contro il colore, assi contro assi: quando il blocker funziona e quando noNell'Omaha i blocker sono uno strumento potente ma spesso sopravvalutato. Una carta giusta toglie del tutto le nuts all'avversario, mentre una «quasi giusta» non cambia quasi niente. In questa lezione, numeri esatti: come un asso in mano riduce la probabilità che l'avversario abbia gli assi, come l'asso del seme azzera il colore nuts e perché la donna dello stesso seme è quasi inutile.🎯Continuation bet nel piatto senza 3-bet: cosa puntare e cosa checkareDimensione e frequenza della c-bet in base alla texture, in posizione e fuori: dati del solverNell'Omaha la continuation bet si fa molto più di rado che nell'Hold'em, e fuori posizione rarissimamente. In questa lezione, cosa mostra il solver nei piatti a singolo raise (SRP) heads-up: quale dimensione di puntata per quale board, chi punta le nuts e chi le checka, e perché al river per il call contano più i blocker che la forza della mano. I dati del solver vengono dai materiali didattici del club.🕵️Tipi di avversario ed exploit: come battere le persone vereNit, TAG, LAG, calling station, maniaco: come riconoscerli dalle statistiche e come giocarci controIl GTO è la base, ma nel poker i soldi arrivano dagli errori degli avversari. In questa lezione: cinque tipi di giocatori, le loro soglie statistiche per l'Omaha, il leak principale di ognuno e come sfruttarlo. Puoi allenarti nel trainer: al tavolo «Bot» si sceglie il carattere dei bot, e in «Il mio gioco → Stile» vedi che tipo sei tu (in base alle mani caricate).